1. Cos’è la Certificazione Energetica?
R: La certificazione energetica ha la funzione di attestare la prestazione e le caratteristiche energetiche di un edificio, in modo da consentire una valutazione di confronto di tali caratteristiche rispetto ai valori di riferimento previsti dalla legge.
2. Quali sono i parametri che vengono presi in considerazione per la Certificazione Energetica?
- Le caratteristiche e lo stato di conservazione dell’involucro dell’immobile (pareti esterne ed interne, tetti, pavimenti, infissi etc.)
- Le caratteristiche dell’impianto di climatizzazione invernale;
- Le caratteristiche dell’impianto di produzione di acqua calda sanitaria;
- Le caratteristiche dell’impianto di climatizzazione estiva ;
- Le caratteristiche dell’impianto di illuminazione artificiale.
3. Cosa sono le Classi Energetiche?
R: La classe energetica indica il livello di efficienza energetica di un edificio prendendo in considerazione il consumo di energia primaria, misurata in kWh annui, dell’edificio.
A livello nazionale le classi energetiche previste sono 8 e sono indicate dalle lettere che vanno dalla A (ottima efficienza), alla G (bassa efficienza) con l’introduzione della classa A+. I valori delle classi energetiche sono ora decretate a livello nazionale, ma le Regioni che hanno già una normativa sulla certificazione energetica (come Emilia Romagna, Lombardia, Liguria e Provincia Autonoma di Bolzano) hanno valori di appartenenza alle classi energetiche differenti.
4. Cos’è l’Attestato di Certificazione Energetica?
R: L’attestato di Certificazione Energetica è un documento redatto da un professionista specializzato iscritto all’albo dei certificatori energetici della regione di riferimento o da un organismo preposto, sulla base di criteri generali e di apposite metodologie di calcolo.
5. Chi rilascia l’attestato di certificazione energetica?
R: Può rilasciare l’attestato di certificazione energetica un professionista iscritto all’albo dei certificatori energetici della regione di riferimento. Un certificatore accredito in una regione può certificare solo in quella regione e in quelle che non hanno emanato una normativa di riferimento.
6. Chi è e cosa fa il Certificatore energetico?
R: Il certificatore è un professionista iscritto all’albo dei certificatori energetici della regione di riferimento e:
- Esegue una diagnosi, o una verifica di progetto, per determinare la prestazione energetica dell’immobile e individuare gli interventi di riqualificazione energetica ;
- Classifica l’edificio in funzione degli indici di prestazione energetica e lo confronta con i limiti di legge e le potenzialità di miglioramento in relazione agli interventi di riqualificazione individuati;
- Rilascia l’attestato di Certificazione Energetica.
7. Per quanto è valido un attestato di Certificazione Energetica?
R: L'attestato di certificazione energetica ha validità per dieci anni e deve essere aggiornato quando vi siano interventi che modifichino la prestazione energetica dell'edificio e degli impianti.
8. Quando serve l’attestato di Certificazione Energetica?
R: Dal 1° luglio 2009 è diventato obbligatorio l’Attestato di Certificazione Energetica per i seguenti casi:
- Edificio/Immobile oggetto di compravendita (anche nel caso di riscatto da leasing)
- Edificio/Immobile oggetto di locazione
- Edificio/Immobile soggetto a ristrutturazione, per cui è necessario richiedere la concessione edilizia
- Edificio/Immobile di nuova costruzione
- Richiesta di incentivi ed agevolazioni (fondo perduto, credito d’imposto, detrazione d’imposta) qualora si realizzino interventi per l’abbattimento dei consumi energetici. (Ad es. Sostituzione dell’impianto di riscaldamento e/o di climatizzazione, realizzazione di impianti da fonti rinnovabili – fotovoltaico, solare, cogenerazione, eolico, ecc. – o sostituzione di infissi, rifacimento del tetto, dell’involucro o del pavimento di un edificio).
9. Quali regioni hanno una normativa di riferimento per la Certificazione Energetica?
R: Emilia-Romagna,Lombardia, Liguria e la Provincia Autonoma di Bolzano hanno una normativa di riferimento per la Certificazione Energetica. Le altre regioni e province autonome non hanno una normativa di riferimento e quindi si rifanno alla normativa e alle linee guida nazionali.
10. Quanto costa il servizio di Certificazione Energetica di un edificio/immobile?
R: Non esiste un listino che prevede un prezzo per determinate tipologie di edifici, il prezzo dipende dalla dimensione dell'immobile, dalla tipologia degli impianti presenti, quantità e qualità del materiale che il cliente ci mette a disposizione. Comunque per ricevere la visita gratuita e senza impegno di un consulente Genia Business, non esiti a compilare il
modulo di richiesta visita o a chiamarci.
11. In caso di vendita dell’immobile a chi spetta pagare la certificazione?
R: Se il documento non è già presente è onere del venditore fornirlo, pertanto è proprio il venditore che deve pagare un certificatore energetico affinché rediga una certificazione. Questo ovviamente salvo diversi accordi. (cfr. d.lgs. 311/06, art. 2.
Modifiche all'articolo 6 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192).
12. L’attestato di Certificazione Energetica mi serve ai fini fiscali?
R: Per accedere a incentivi, agevolazione e sgravi fiscali per la realizzazione di interventi di riqualificazione energetica è necessario che un certificatore energetico (terzo rispetto a chi ha effettuato gli interventi) verifichi che le opere effettuate abbiano apportato effettivamente un risparmio in termini energetici rilasci l’Attestato di Certificazione Energetica.
13. Cos’è la Diagnosi Energetica?
R: La Diagnosi Energetica si pone l’obiettivo di capire in che modo viene utilizzata l’energia in un sistema, quali sono le cause degli eventuali sprechi e di elaborare un piano energetico che valuti non solo la fattibilità tecnica, ma anche e soprattutto quella economica delle azioni proposte.
Una Diagnosi Energetica completa prende in considerazione sia l’involucro (strutture, infissi , impianto di riscaldamento, impianto per la produzione di acqua calda sanitaria, impianto di raffrescamento) che il processo produttivo (consumi e modalità di utilizzo dei macchinari e delle apparecchiature).
14. A chi serve la Diagnosi Energetica?
R: Alle aziende che:
- Hanno forti consumi energetici e vogliono risparmiare (anche in vista di un ormai certo rialzo del prezzo del petrolio).
- Intendono adeguarsi alle attuali e (future) normative europee e nazionali.
- Hanno a cuore il futuro del nostro pianeta.