Mi ritrovo spesso a fare visita ai nostri Clienti imprenditori. Sono imprenditori che governano piccole e medie imprese, altri grandi imprese. Ma ho scoperto in loro un filo comune che li lega. Questo filo comune è la fiducia. Fiducia nella loro impresa, nel loro business, nei loro uomini, nei fornitori, in se stessi. Di più, sono imprenditori indomiti, imprenditori che hanno coraggio. Coraggio di affrontare le difficili sfide di un mercato sempre più instabile ed isterico, coraggio di prendere decisioni immediate, coraggio di delegare, coraggio di cambiare, coraggio di innovare.
In questi giorni qualcuno di loro ha fatto cenno alla crisi finanziaria per poi tornare a parlare subito delle cose da fare, degli impegni, dei progetti da realizzare. Qualcun altro, a riguardo della crisi, mi parlava della lobby della paura che stava diffondendo a regola d’arte il panico presso i risparmiatori - il parco buoi, come li ha definiti - mentre lui, che della lobby della paura se ne infischiava, era a comprare azioni Unicredit e Banca Intesa a quotazioni “stracciate”, aspettando poi di rivenderle appena rialzeranno.
Un altro Cliente mi diceva invece che se si voleva credere ad un default monetario (ma lui era il primo a non crederci), come quello avvenuto in Russia nel 1998 quando 1.000 Rubli furono svalutati ad appena 110 rubli, la cosa migliore sarebbe stata investire in beni rifugio quali un immobile oppure oro oppure, perché no, un impianto fotovoltaico.
Un altro imprenditore mi faceva invece notare che, sempre in caso di default monetario, a trarre grande giovamento sarebbero state le aziende fortemente indebitate.
Ciò che mi ha impressionato è stato, oltre al loro spirito indomito, la logica e la razionalità con la quale si ponevano nei confronti di questa crisi finanziaria e la loro capacità di supporre e avanzare possibili soluzioni anche di fronte ad un problema del genere. La loro cultura sembra all’unisono orientata su problema-soluzione, senza star lì a rimuginare troppo sul problema indirizzandosi subito verso la soluzione. Ma non solo: la maggior parte dei nostri clienti è convinta che un problema, qualunque problema, nasconda in realtà un’opportunità. E quanto più grande è il problema tanto più l’opportunità è grande.
È facile prevedere un roseo futuro per queste imprese governate da imprenditori capaci e di tale spessore.
Qualcuno ha detto che ogni Società, ogni Azienda, ha i Clienti che si merita.
Se ci meritiamo Clienti indomiti, un sincero ringraziamento a Tutti loro.

Anselmo Petraroli
Amm. Del. GENIA BUSINESS S.r.l. |
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