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COME RICONOSCERE I PROFESSIONISTI DEL FOTOVOLTAICO |
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Inizia l’Autunno e i meteorologi prevedono
ancora tanto Sole in Italia. Buon per chi ha già installato un impianto
fotovoltaico così come per chi è interessato a realizzarlo. Oggi vogliamo parlarvi proprio di chi è
intenzionato a installare un impianto fotovoltaico e si trova di fronte un
interlocutore che glielo propone. Essendo questa materia misconosciuta alla stragrande
maggioranza delle imprese e degli imprenditori (basti pensare che anche le
grandi imprese hanno la necessità di rivolgersi a Società di Consulenza
esterne) molte sono le domande che ci si pone. “Mi converrà veramente?” “Quanto
ci metterò ad ammortizzare l’investimento?” “Come posso capire se quello che mi
dice è proprio vero?” “La marca del
pannello che mi sta proponendo sarà poi buona?” “Chi mi sta di fronte è un
professionista?” sono le domande più frequenti e assolutamente giustificate che
si pone un imprenditore. Giustificate perché il
settore del fotovoltaico e delle energie rinnovabili è cresciuto notevolmente
nell’ultimo periodo e molti sono quelli che si sono improvvisati installatori e
progettisti. Questa situazione
genera spesso confusione e incertezza in coloro che vorrebbero saperne di più
sull’argomento. Abbiamo quindi ritenuto importante
elaborare un VADEMECUM per aiutare
chi vuole intraprendere un investimento nel fotovoltaico che, sarà bene
ricordarlo, è sempre un investimento importante per un’azienda. In primis sarà
necessario sottolineare che potrebbe non bastare il fatto che il vostro
interlocutore abbia già realizzato impianti di grandi dimensioni. Oltre a ciò sarà
necessario e indispensabile fare quanto segue: -
1) Accertatevi che chi vi propone un impianto
fotovoltaico disponga di più marchi e più modelli in modo da suggerirvi quello
più adatto a voi (non esiste il pannello buono per tutti). Richiedete quindi le
relative schede tecniche e copia dei relativi certificati TUV. -
2) Considerate che eventuali richieste di
planimetrie, piante e fotografie, con la promessa che saranno successivamente
studiate con attenzione, è il minimo che vi si possa offrire. -
3) Riscontrate che il sopralluogo (di solito
effettuato da più tecnici) sia accurato, minuzioso e meticoloso e che vengano eseguiti
tutti i rilevamenti necessari, anche con strumentazione idonea. -
4) Appurate che, sulla base delle dimensioni
del pannello suggerito e delle strutture di sostegno più idonee, sia in grado
di elaborare un preciso studio virtuale sugli ombreggiamenti e sulla distanza
minima necessaria tra una fila e l’altra, se previste (si consideri che la
distanza tra le file può andare, statisticamente, da un minimo di cm 80 sino a
mt 2,80). -
5) Verificate che vi parli della messa in
sicurezza del cantiere in fase di realizzazione dell’impianto in quanto gli
oneri possono andare da qualche migliaio di euro sino a decine di migliaia di
euro (che non sono quasi mai preventivati). -
6) Considerate che la migliore tecnologia
fotovoltaica, anche in termini di affidabilità, è oggi appannaggio dei
tedeschi, dei giapponesi e degli americani. Perplessità destano, per i tecnici
del settore, i prodotti cinesi. -
7) Chiedete se dispone di un sistema di
monitoraggio della produttività e del controllo in remoto dell’efficienza
dell’impianto da collegare al vostro computer. -
8) Alla vostra domanda “In quanto tempo si ammortizza l’impianto?” è bene sapere che solo
un corretto Business Plan può dare indicazioni precise a riguardo. Già nel Nord
Italia ci sono impianti che generano cash flow attivo dal primo anno, altri che
si ammortizzano in 4 anni mentre altri possono arrivare sino a 11 anni di
ammortamento. Non accontentatevi quindi della classica risposta “Dagli otto ai
dieci anni” perché può non avere alcuna attinenza con il vostro impianto. -
9) Constatate che sia in grado di elaborare un
Business Plan che, considerando tutti i dati e le variabili possibili compresi
i piani di ammortamento pluriennali di finanziamenti o leasing, contempli anche
i flussi di cassa (cash flow) generati dall’investimento. I flussi di cassa
sono infatti determinanti per l’azienda ai fini della scelta finanziaria più
oculata. -
10) Prendete comunque le distanze da chi, nel
giro di qualche ora, vi “sforna” un preventivo seduta stante, completo di
materiale da installare, piani di ammortamento, produttività dell’impianto e
quant’altro. Difficile, praticamente impossibile, sia un professionista del
settore. Se chi avete di fronte è poi in grado
di procurarvi i finanziamenti o i mutui bancari necessari, pure per
ingenti importi, ed ha altresì la possibilità di reperirvi incentivi e contributi previsti dalla finanza agevolata,
cumulabili con il conto energia, allora, con altissima probabilità, avete di
fronte un Consulente Genia Business. Per ulteriori approfondimenti vi invitiamo a visitare
il nostro sito alla pagina dedicata alle “Domande Frequenti” http://www.geniabusiness.com/impianti-fotovoltaici/faq.htm. Lì
troverete le risposte alle richieste più comuni degli imprenditori che stanno
pensando di fare investimenti intelligenti in fotovoltaico. Buon Ottobre a Tutti! RICORDATE CHE… …… in 100 mq è possibile installare da un minimo
di 4,0 kWp sino a 20 kWp ….. un kilowatt di potenza può costare da un
minimo di 4.500 euro sino a 6.800 per kWp, chiavi in mano |
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