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REGOLA N°1 PER GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI: ATTENZIONE AGLI OMBREGGIAMENTI!

Cosa è necessario considerare affinchè un impianto fotovoltaico funzioni al meglio? La risposta più comune è "un tetto orientato a Sud, o un terreno libero in un'area a forte irraggiamento, oppure un impianto con componenti ad elevata qualità tecnologica".

Tutto questo è sicuramente vero e necessario, ma non sufficiente; una cosa infatti di cui pochi tengono conto, ma che è invece fondamentale per la produttività dell'impianto, è il fattore ombreggiamento. Basti pensare che anche il minimo ombreggiamento tra una fila di pannelli e l'altra può diminuire la produttività sino al 15% su base annua.

Ma non solo. Chiome di alberi vicini, piloni, antenne, camini, palazzi limitrofi, vette all'orizzonte sono inevitabilmente fonte di ombre e chi ha un po' di familiarità con l'argomento sa bene che gli effetti sulla produttività dell'impianto sono nefasti.

Infatti gli impianti fotovoltaici sono molto sensibili all'ombreggiamento in quanto le celle dei moduli fotovoltaici sono collegate tra loro in "serie" e i pannelli a loro volta sono connessi in "stringhe"; se una cella è oscurata riduce sensibilmente la potenza del suo modulo, il quale finisce per influenzare negativamente la produzione di tutta quanta la stringa.

È quindi indispensabile che il problema sia individuato a priori attraverso un corretto ed analitico studio di fattibilità. La prassi dimostra che questa valutazione preventiva non si effettua quasi mai.

In Germania, paese che ha intrapreso la strada del fotovoltaico da più di 20 anni, una ricerca effettuata dall'Istituto Fraunholfer per Sistemi Solari ha individuato negli ombreggiamenti la causa prima dei cali di produzione degli impianti fotovoltaici. Questo significa che anche in Germania raramente è stato effettuato un corretto studio preliminare delle ombre. E non basta certo un sopralluogo superficiale o i pochi parametri forniti dal cliente perché si possa posizionare idealmente un impianto fotovoltaico.

Vi sono diverse modalità per approcciare e dare soluzioni al problema (vedi anche rivista Photon n°11/2008, pag. 124). Genia Business, nell'ambito di un completo Studio di fattibilità, riserva un capitolo dedicato specificatamente agli ombreggiamenti. Sulla base dei rilevamenti effettuati durante il sopralluogo (tra cui distanze misurate con la massima precisione, rilievi fotografici) e dei dati rilevati da satellite nonchè delle planimetrie, i nostri Tecnici passano poi ad individuare il tipo di pannello più idoneo, le sue dimensioni nonché la struttura di supporto-ancoraggio più adatta. Fatto ciò, tutti i dati raccolti vengono elaborati in uno specifico software e, dopo aver stabilito il posizionamento ideale dell'impianto fotovoltaico (anche considerando la latitudine, la longitudine, i punti cardinali, l'irraggiamento solare specifico del posto, l'inclinazione ideale dei pannelli e la distanza necessaria tra una fila e l'altra), Tecnici altamente specializzati realizzano un progetto a grafica tridimensionale (realtà virtuale) che simula con la massima precisione il movimento delle ombre durante il solstizio d'inverno, giorno questo in cui le ombre raggiungono il massimo allungamento. Si avrà così la certezza di aver risolto definitivamente il problema che mette maggiormente a rischio la produttività di un impianto fotovoltaico.

Se cercate professionisti del fotovoltaico assicuratevi che prevedano un approfondito studio preliminare delle ombre, oppure chiedete direttamente a Genia Business.