REGIONE LOMBARDIA - Bando Nuova impresa - Piccoli comuni e frazioni

22/01/2026

Presentazione delle domande a partire dal 28 gennaio 2026 e fino al 12 novembre 2026.


Procedura a Sportello (a click day ossia in ordine cronologico di arrivo sino a esaurimento fondi).


Le imprese in possesso dei requisiti di ammissibilità che abbiano ottenuto una valutazione non inferiore a 40 punti saranno ammesse a contributo nel rispetto delle condizioni territoriali previste. 


REGIONE LOMBARDIA METTE A DISPOSIZIONE DELLE IMPRESE CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINO ALL’80% (sino ad un max di 40 MILA EURO per Impresa) PER FAVORIRE L’APERTURA DI NUOVE ATTIVITÀ DI COMMERCIO AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA DI PRODOTTI ALIMENTARI E GENERI DI PRIMA NECESSITÀ


Possono beneficiare delle agevolazioni le nuove imprese o le imprese che abbiano aperto una nuova unità locale di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità in uno dei piccoli comuni e nelle frazioni della Lombardia, che ne erano sprovvisti da almeno sei mesi. Le imprese/nuove unità locali devono essere attive a decorrere dal 1° giugno 2025.


L’impresa beneficiaria deve rimanere attiva per un periodo minimo pari a tre anni per le piccole imprese e cinque anni per le medie e grandi imprese dalla concessione del contributo 


Spese ammissibili in conto capitale:



  1. acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi;

  2. spese di ristrutturazione, e impianti di sicurezza, serramenti, vetrine, porte blindate, sanitari, tende da sole, porte da interno;

  3. acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d'uso e servizi software cloud/SaaS, brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale;

  4. acquisto di hardware nuovo;

  5. registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità.


 Spese in conto corrente:

  1. onorari notarili e costi relativi alla costituzione d'impresa;

  2. onorari per prestazioni e consulenze per l'avvio d'impresa;

  3. consulenze specialistiche per registrazione e sviluppo di marchi/brevetti e certificazioni di qualità;

  4. canoni di locazione;

  5. sviluppo di un piano di comunicazione;

  6. strumenti di comunicazione e promozione;

  7. spese generali.


Può essere ammessa a contributo una sola domanda per ciascun piccolo comune e per ciascuna propria frazione sprovvisti da almeno sei mesi di attività di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità. 




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