18/02/2026 Presentazione delle domande dal 25 Febbraio 2026 al 25 Marzo 2026.
Procedura a Sportello (a click day ossia in ordine cronologico di arrivo sino a esaurimento fondi).
REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA METTE A DISPOSIZIONE DELLE IMPRESE E START UP GIOVANILI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PARI AL 50% (sino ad un max di 40 MILA EURO) PER PROMUOVERE L'INNOVAZIONE TECNOLOGICA, L'ECONOMIA CIRCOLARE E LA SOSTENIBILITÀ DEL SISTEMA PRODUTTIVO LOCALE
La presente Misura intende sostenere le imprese e le startup giovanili, costituite da soggetti che non hanno ancora compito 40 anni, valorizzando in particolare le iniziative capaci di cogliere le opportunità di sviluppo delle attività produttive legate ai cambiamenti tecnologici, nonché quelle che risultano destinatarie di investimenti in equity o quasi equity da parte di operatori finanziari professionali.
Ai fini della realizzazione del progetto di impresa giovanile, sono ammissibili le seguenti spese:
- spese di investimento relative ad: acquisto e locazione finanziaria di impianti, consistenti nei beni materiali che singolarmente o in virtù della loro aggregazione funzionale costituiscono beni strumentali all'attività di impresa, acquisto e locazione finanziaria di arredi, acquisto e locazione finanziaria di macchinari, strumenti ed attrezzature, acquisto e locazione finanziaria di diritti di licenza e software anche mediante abbonamento, know-how e brevetti, acquisto e locazione finanziaria di automezzi, acquisto e locazione finanziaria di sistemi di sicurezza per contrastare gli atti criminosi (impianti di allarme, blindature, porte e rafforzamento serrature, telecamere antirapina e sistemi antifurto e antitaccheggio, vetri antisfondamento e antiproiettile, casseforti), realizzazione o ampliamento del sito internet dell’impresa giovanile, acquisizione di consulenze concernenti l’innovazione, la qualità e la certificazione dei prodotti, l’organizzazione aziendale ed il miglioramento ambientale e delle condizioni dei luoghi di lavoro;
- spese per l'ottenimento, la convalida di brevetti e altri attivi immateriali;
- spese di primo impianto esclusivamente nel caso di start up giovanili: onorario notarile e altre spese per la costituzione o la redazione del business plan, spese per interventi di adeguamento o ristrutturazione dei locali adibiti o da adibire all'esercizio dell'attività economica, locazione dei locali adibiti ad esercizio dell'attività d'impresa, spesa per il diritto di ingresso corrisposto al franchisor, spese relative al premio e alle spese di istruttoria per l’ottenimento di garanzie, spese di istruttoria e di perizia per la concessione di finanziamento da parte di banche, altri intermediari finanziari e operatori di microcredito, spese per la redazione di un business plan o di altra documentazione appositamente richiesta dal gestore di piattaforma di crowdfunding, acquisto e locazione finanziaria di materiali e servizi concernenti pubblicità legate all'avvio dell'impresa (spese per l'eventuale insegna, creazione del logo dell'immagine coordinata dell'impresa), spese per l’acquisizione di servizi forniti da centri di coworking.
N.B. Il limite minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a 10 MILA EURO.
Sono considerate ammissibili le spese sostenute nei trentasei mesi precedenti alla data di presentazione della domanda.
Il progetto d'impresa deve essere interamente realizzato e rendicontato entro il termine massimo di 18 mesi dalla data di notifica della concessione del contributo.