REGIONE LOMBARDIA - Contributi per favorire l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità

11/03/2026

Presentazione delle domande a partire dall'30 aprile 2026 e fino al 29 gennaio 2027.


Procedura a Sportello (a click day ossia in ordine cronologico di arrivo sino a esaurimento fondi).


REGIONE LOMBARDIA METTE A DISPOSIZIONE DELLE MPMI, DEI LAVORATORI AUTONOMI E DEI PROFESSIONISTI ORDINISTICI, CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINO AL 50% (sino ad un max di 10 MILA EURO per Impresa) PER FAVORIRE L’AVVIO DI NUOVE IMPRESE E L’AUTOIMPRENDITORIALITÀ


Il presente Bando intende sostenere l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese. 


Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa in conto capitale:



  • acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi;

  • acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e saas, brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale;

  • acquisto di hardware nuovo;

  • registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità. 


Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa in conto corrente



  • onorari notarili e costi relativi alla costituzione d'impresa;

  • onorari per prestazioni e consulenze relative all'avvio d'impresa;

  • spese relative alle consulenze specialistiche legate alla registrazione e allo sviluppo di marchi e brevetti;

  • canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa;

  • sviluppo di un piano di comunicazione,  e strumenti di comunicazione e promozione;

  • spese generali.


Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute e quietanzate a seguito di avvio dell’impresa, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA, dalla data di attribuzione della partita IVA ed entro il 31 dicembre 2026. 


Per i professionisti ordinistici sono ammissibili le spese funzionali all’avvio della professione ordinistica sostenute e quietanzate dalla data di attribuzione della partita IVA (entro il termine massimo di 4 anni precedenti alla data della domanda di contributo) ed entro il 31 dicembre 2026. 



 




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