PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale

17/03/2026

Presentazione delle domande entro il 31 marzo 2026.


Procedura Valutativa (l’ordine cronologico di arrivo è irrilevante). Punteggio minimo di ammissibilità richiesto


PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO METTE A DISPOSIZIONE DELLE IMPRESE CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINO AL 60% (FINO AD UN MAX DI € 600.000,00) PER MIGLIORARE LE PRESTAZIONI AMBIENTALI DELLE AZIENDE AGRICOLE E IL BENESSERE ANIMALE NEGLI ALLEVAMENTI


Con la presente Misura si intende potenziare le performance climatico ambientali delle aziende agricole e il miglioramento del benessere animale negli allevamenti. Le finalità specifiche dell'intervento sono: 



  • razionalizzazione dei processi produttivi agricoli che riducano l’emissione di gas climalteranti (metano e protossido di azoto) e di altri agenti inquinanti dell’aria (ammoniaca) e/o aumentino la capacità di sequestro di carbonio nel suolo; 

  • favorire l'evoluzione degli allevamenti verso un modello più sostenibile ed etico, anche attraverso l’introduzione di sistemi di gestione innovativi e di precisione, che incrementino il benessere degli animali e la biosicurezza, anche con riferimento all’antimicrobico resistenza.


Le spese ammissibili sono ripartite in relazione alle diverse tipologie di intervento: 


a. strutture per l’allevamento e strutture a servizio della produzione: sono ammissibili le spese per la costruzione, il miglioramento, la ristrutturazione, il recupero e l’ampliamento di strutture destinate all’allevamento e di strutture a servizio dell’attività produttiva, quali concimaie, vasche per la raccolta delle deiezioni, fienili, silos, oltre ai relativi impianti e attrezzature, inclusa la posa in opera. L’acquisto di terreni è ammesso nel limite massimo del 10% della spesa totale ammissibile. Per la costruzione di nuove stalle è ammessa la stabulazione libera, mentre la stabulazione fissa è esclusa.


b. sistemazione di fondi agricoli: sono ammissibili le spese per la sistemazione di terreni finalizzate ad aumentare la superficie foraggera dell’azienda o a ridurre la produzione di CO2. Sono ammissibili le spese relative a: 



  • livellamento, spietramento e opere connesse in cui l’eventuale apporto di terreno dall’esterno sia costituito da terra vegetale; 

  • opere di drenaggio; 

  • realizzazione di viabilità poderale solo se funzionale alla sistemazione del fondo agricolo nell’ambito delle opere sopra indicate. 


c. macchine e attrezzature: non sono ammissibili macchine alimentate a combustibili fossili; 


d. approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili: sono ammissibili le tipologie di seguito indicate di impianti e attrezzature per la sola produzione di energia per il fabbisogno aziendale: 



  • caldaie a biomassa; 

  • impianti solari termici; 

  • impianti fotovoltaici a isola; 

  • impianti fotovoltaici in rete; 

  • impianti per la produzione di energia termica ed elettrica da biogas. Per gli impianti di biogas almeno il 30% dell’energia termica prodotta deve essere utilizzato dall’azienda richiedente; 


e. spese generali: collegate ai costi ammissibili entro il limite massimo del 12% per opere e imprevisti, comprensive di spese tecniche nonché del progetto sicurezza, se previsto; 


f. spese imprevisti; 


g. ulteriori spese tecniche: (perizie geologiche, progetto di investimento).


Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda di aiuto.


 


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