20/05/2026 Presentazione delle domande entro il 10 luglio 2026.
Procedura Valutativa (l’ordine cronologico di arrivo è irrilevante).
REGIONE MARCHE METTE A DISPOSIZIONE DELLE IMPRESE PRODUTTRICI DI VINO CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINO AL 50% (sino ad un max di 1 MILIONE di EURO per Impresa) PER FAVORIRE LA PROMOZIONE DEI VINI MARCHIGIANI NEI MERCATI DEI PAESI TERZI
Il presente Bando intende favorire la promozione dei vini marchigiani nei mercati dei Paesi terzi, sostenendo iniziative finalizzate a rafforzare la competitività del settore vitivinicolo e a favorire l’apertura, la diversificazione e il consolidamento dei mercati extra UE.
Tra le spese ammissibili rientrano:
- azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell’Unione, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambiente;
- partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
- campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell’Unione;
- studi di mercati nuovi o esistenti, necessari all’ampliamento e al consolidamento degli sbocchi di mercato;
- studi per valutare i risultati delle attività di informazione e promozione.
Sono altresì ammissibili:
- i costi per l’acquisto di spazi pubblicitari, inclusi i servizi per la progettazione e produzione dei materiali pubblicitari;
- i costi per i servizi per la comunicazione attraverso internet e social network, inclusa la comunicazione per il tramite dei canali social di influencer;
- le spese per produzione e la diffusione di comunicati stampa e file stampa, l'organizzazione di conferenze stampa, la fornitura e la produzione di cartelle stampa;
- nei Paesi terzi nei quali la distribuzione dei vini è gestita da Monopoli di Stato, le spese per le quote promozionali da riconoscere al rappresentante;
- i costi per la partecipazione di personaggi pubblici (cuochi, enologi, sommelier, attori, influencer, giornalisti gastronomici, ecc) della cucina o della comunicazione;
- le spese legate alla fornitura gratuita di campioni di vino nell’ambito delle azioni promozionali;
- le spese sostenute in Italia solo se strettamente funzionali alla realizzazione di azioni promozionali nel Paese terzo;
- le spese per incoming;
- le spese per expertise;
- le spese per esposizioni preferenziali.
La spesa minima per progetto ammonta a 100 MILA EURO.
Sono ritenute ammissibili al sostegno le spese sostenute dai beneficiari a decorrere dal 16 ottobre 2026, esclusivamente per i soggetti utilmente inseriti nella graduatoria definitiva, anche prima della stipula del contratto con AGEA.
Possono essere considerate ammissibili le spese sostenute prima del 16 ottobre solo se riferite ad attività da realizzare successivamente a tale data.