REGIONE LOMBARDIA - Bando per l'assegnazione di contributi agli Enti locali per la rimozione di manufatti contenenti amianto da edifici pubblici e la loro sostituzione

27/05/2026

Presentazione delle domande a partire dall'8 settembre 2026 e fino al 10 novembre 2026.


Procedura Valutativa (l’ordine cronologico di arrivo è irrilevante)


REGIONE LOMBARDIA METTE A DISPOSIZIONE DEGLI ENTI LOCALI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINO AL 100%  (sino ad un max di 350 MILA EURO per Impresa) PER LA RIMOZIONE E LO SMALTIMENTO DI MANUFATTI CONTENENTI AMIANTO  


Il presente Bando intende sostenere la rimozione e lo smaltimento di manufatti contenenti amianto, compreso il successivo eventuale ripristino dei manufatti, tra cui:



  • coperture in cemento-amianto;

  • altri manufatti in cemento-amianto presenti all’interno degli edifici, quali canne fumarie, tubazioni e vasche;

  • pavimenti in vinyl-amianto;

  • manufatti in amianto friabile. 


Sono ammissibili a contributo esclusivamente le spese riferite alle seguenti voci:



  • Rimozione, trasporto e smaltimento dei materiali contenenti amianto, lavori di rimozione dei manufatti contenenti amianto, costi di trasporto e smaltimento dei rifiuti contenenti amianto. Sono inoltre ammissibili le spese relative alla rimozione di altri materiali connessi all’intervento, quali, vecchi coppi, guaine, lane minerali e materiali analoghi.

  • Ripristino o sostituzione dei manufatti rimossi, spese per lavori e forniture necessari all’eventuale ripristino o sostituzione dei manufatti rimossi, inclusi i pannelli fotovoltaici o solari termici;

  • Oneri per la sicurezza e oneri amministrativi, inclusi quelli connessi all’esecuzione dei lavori di rimozione dei manufatti contenenti amianto e alla loro eventuale sostituzione (costi per ponteggi, allestimento del cantiere, predisposizione e presentazione del piano di lavoro);

  • Spese tecniche necessarie alla realizzazione dell’intervento (progettazione, direzione lavori, coordinamento della sicurezza, relazioni tecniche specialistiche, predisposizione e presentazione del piano di lavoro, contributi obbligatori dei professionisti, supporto al RUP, incentivi tecnici).


Possono essere finanziati esclusivamente i progetti i cui lavori abbiano inizio a decorrere dalla data di approvazione della D.G.R. 9 febbraio 2026, n. 5734. Fanno eccezione le spese tecniche preliminari alla presentazione della domanda, che possono essere state sostenute anche in data antecedente. 



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