REGIONE PIEMONTE - PR FESR 21-27 - Bando energie rinnovabili nelle imprese 2026 Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili nelle imprese

04/06/2026

Presentazione delle domande a partire dal 04 giugno 2026 e fino al 27 novembre 2026. 


Procedura a Sportello (a click day ossia in ordine cronologico di arrivo sino a esaurimento fondi) + Valutativa. 


REGIONE PIEMONTE METTE A DISPOSIZIONE DELLE MPMI E DELLE GI UN FINANZIAMENTO AGEVOLATO + UN CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO  PER SOSTENERE GLI INVESTIMENTI FINALIZZATI ALLA PRODUZIONE E ALL’UTILIZZO DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI 


La presente Misura mira a sostenere la transizione ecologica del sistema produttivo attraverso investimenti per la promozione dell’utilizzo di energie rinnovabili nelle imprese, in conformità con la direttiva (UE) 2018/2001.


Gli interventi ammissibili si articolano in cinque categorie principali:



  1. impianti di cogenerazione ad alto rendimento qualificati CAR dal GSE, alimentati a fonti rinnovabili;

  2. impianti a fonti rinnovabili di nuova costruzione, per la produzione di energia elettrica attraverso lo sfruttamento dell'energia idraulica e solare-fotovoltaica, con relativa installazione sulla copertura di edifici esistenti o a terra in aree aventi destinazione d'uso non agricola;

  3. installazione di impianti a fonti rinnovabili per la produzione di energia termica, attraverso lo sfruttamento dell'energia dell'ambiente, geotermica, solare termica o da biomassa;

  4. produzione di idrogeno verde da energia elettrica rinnovabile;

  5. sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia prodotta.


Sono ammissibili le seguenti spese:



  • spese per l'acquisto di macchinari e attrezzature o per fornitura di componenti necessari alla realizzazione degli impianti, tra le quali le apparecchiature finalizzate alla riduzione o all'eliminazione degli impatti ambientali;

  • spese per installazione e posa in opera degli impianti, tra cui lespese per l'installazione e la posa in opera degli impianti e dei sistemi di accumulo;

  • spese per opere edili: opere edili ad esclusivo asservimento degli impianti o macchinari oggetto di finanziamento, interventi di messa in sicurezza sismica o ambientale degli impianti o degli edifici (eliminazione di sorgenti potenzialmente inquinanti, materiali contenenti amianto, serbatoi di combustibili dismessi), eventuali opere necessarie alla "resa a prova di clima" delle opere finanziate;

  • spese tecniche: spese per progettazione, direzione lavori, collaudo (diagnosi energetica, attestato di prestazione energetica dell’edificio, certificazione degli impianti, ulteriori attività tecniche strettamente connesse all’intervento). 


La spesa minima del progetto prevista è pari a:



  • 50 MILA EURO per le PMI;

  • 300 MILA EURO per le GI.


L’ importo massimo agevolabile è pari a:



  • 3 MILIONI di EURO per le PMI;

  • 5 MILIONI di EURO per le GI.


Gli interventi finanziabili devono essere compresi tra quelli suggeriti dalla diagnosi energetica, allegata alla domanda, ed eseguita, sulla base dei dati di consumo dei due anni precedenti la presentazione della domanda, secondo le specifiche della normativa vigente (D. Lgs. 102/2014). 



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