04/06/2026 Presentazione delle domande entro il 15 giugno 2026. Procedura Valutativa (l’ordine cronologico di arrivo è irrilevante). REGIONE VENETO METTE A DISPOSIZIONE DELLE MPMI AGRICOLE CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PARI AL 40% (sino ad un max di 80 MILA EURO per Impresa) PER FAVORIRE GLI INVESTIMENTI NELLE AZIENDE AGRICOLE VITIVINICOLE Il presente Bando intende sostenere la realizzazione di investimenti materiali e immateriali destinati agli impianti di trattamento, alle infrastrutture vitivinicole e alle strutture e agli strumenti di commercializzazione. Gli investimenti sono finalizzati a migliorare il rendimento globale delle imprese, favorirne l’adeguamento alle esigenze del mercato e accrescerne la competitività. Gli interventi devono riguardare la produzione o la commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, anche con l’obiettivo di promuovere il risparmio energetico, l’efficienza energetica complessiva e l’adozione di processi di trattamento sostenibili. Sono ammissibili le spese per:
- acquisto di botti in legno comprese le barriques, per l’affinamento dei vini di qualità DOC e DOCG;
- acquisto di attrezzature per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, le relative componenti impiantistiche necessarie per garantirne l’utilizzo, atte a svolgere le operazioni di: pigiatura/dirasparatura, pressatura, filtrazione/ centrifugazione/flottazione, concentrazione/arricchimento, stabilizzazione, refrigerazione, trasporto materie prime, prodotti e sottoprodotti, dosaggio di elementi, imbottigliamento, confezionamento, automazione magazzino, automazione pulizia interna serbatoi, appassimento uve, stoccaggio vini, fermentazione, spumantizzazione, trattamento di dealcolazione;
- acquiso di attrezzature di laboratorio per l’analisi chimico-fisica di uve, mosti e vini, finalizzate al controllo e miglioramento della qualità;
- allestimento di punti vendita al dettaglio aziendali ed extra-aziendali, con acquisto di attrezzature ed elementi di arredo per vendita, esposizione e degustazione di prodotti vitivinicoli;
- acquisto di attrezzature informatiche e software per gestione aziendale, controllo degli impianti tecnologici, sviluppo di reti di informazione e comunicazione e commercializzazione delle produzioni;
- spese generali, (onorari di architetti, ingegneri e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica).
Il beneficiario degli aiuti:
- deve condurre l’azienda per almeno cinque anni decorrenti dalla data di pubblicazione del decreto di concessione del contributo;
- deve tenere una contabilità aziendale, per un periodo minimo di cinque anni dalla data di pubblicazione del decreto di concessione del contributo;
- deve applicare per almeno tre anni successivi all’anno di concessione dell’aiuto, le disposizioni annuali in materia di lotta obbligatoria stabilite con decreto del Direttore dell’Unità Organizzativa Fitosanitario.
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