05/06/2026 Presentazione delle domande entro il 15 luglio 2026. Procedura Valutativa (l’ordine cronologico di arrivo è irrilevante). REGIONE VENETO METTE A DISPOSIZIONE DELLE IMPRESE VITIVINICOLE CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINO AL 50% PER LA PROMOZIONE DEI VINI SUI MERCATI ESTERI Il Presente Bando intende finanziare attività di promozione e comunicazione del vino nei Paesi terzi, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza, la valorizzazione e il posizionamento dei prodotti vitivinicoli sui mercati extra-UE. Sono finanziabili le seguenti tipologie di attività:
- relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, quali campagne di comunicazione, attività promozionali e pubblicitarie, azioni digitali, materiali informativi, degustazioni, masterclass ed eventi rivolti a operatori, consumatori, buyer, distributori, stampa e influencer di settore;
- partecipazione a fiere, manifestazioni ed esposizioni internazionali, finalizzata a presentare i prodotti vitivinicoli, favorire l’incontro con operatori commerciali e sviluppare relazioni professionali nei mercati target;
- campagne di informazione, volte a promuovere la conoscenza dei regimi di qualità dell’Unione europea, quali DOP, IGP e produzione biologica, nonché degli standard europei in materia di qualità, sicurezza alimentare e sostenibilità;
- studi su mercati nuovi o esistenti, finalizzati ad analizzare il contesto competitivo, i canali distributivi, i comportamenti dei consumatori e le opportunità commerciali, al fine di definire o rafforzare la strategia promozionale;
- valutazione dei risultati, comprendenti il monitoraggio e l’analisi dell’efficacia delle iniziative realizzate, la reportistica, la misurazione dei contatti generati, dei risultati promozionali e dell’impatto sui mercati di riferimento.
Sono ammissibili le seguenti spese:
- spese amministrative, connesse alla preparazione, gestione, attuazione e rendicontazione del progetto;
- spese di direzione tecnica e coordinamento organizzativo, relative alla gestione e realizzazione delle attività promozionali nei Paesi terzi, anche tramite soggetti terzi qualificati;
- spese di trasferta, vitto, alloggio e trasporto locale, sostenute per la partecipazione alle attività promozionali previste dal progetto, quali fiere, eventi, incontri promozionali, degustazioni, masterclass e altre iniziative rivolte ai mercati target;
- spese per pubbliche relazioni e attività promozionali, comprese le iniziative rivolte a operatori commerciali, buyer, importatori, distributori, giornalisti, influencer, opinion leader e altri soggetti rilevanti nei Paesi terzi;
- spese per la realizzazione di materiali promozionali e pubblicitari, quali brochure, cataloghi, schede prodotto, video, banner, contenuti digitali, materiali informativi e altri strumenti di comunicazione destinati alla promozione dei vini nei mercati target;
- spese di spedizione, relative all’invio nei Paesi terzi dei prodotti da utilizzare per degustazioni, eventi e attività promozionali, materiali informativi e promozionali;
- spese per campagne pubblicitarie e attività media, iniziative su stampa, radio, televisione, cartellonistica, canali digitali, piattaforme online e social media;
- spese per relazioni con la stampa, quali comunicati stampa, conferenze stampa, press kit, attività media relations e iniziative rivolte alla stampa specializzata;
- spese per la partecipazione a fiere, esposizioni, manifestazioni ed eventi internazionali, comprese le attività necessarie per l’allestimento, la gestione e la presenza promozionale negli eventi previsti;
- spese per degustazioni, masterclass, seminari e incontri promozionali, finalizzati a presentare i vini e valorizzarne le caratteristiche presso operatori e consumatori dei Paesi terzi;
- spese per il coinvolgimento di figure professionali o testimonial qualificati, come sommelier, enologi, chef, giornalisti, influencer o altri esperti;
- spese relative ai campioni di prodotto destinati alle attività promozionali, limitatamente ai costi connessi a imballaggio, spedizione, trasporto e dogana;
- spese per incoming in Italia, relative all’accoglienza di buyer, importatori, distributori, giornalisti, opinion leader e altri operatori provenienti dai Paesi terzi;
- spese per consulenze specialistiche e attività di expertise, rese da soggetti qualificati e indipendenti, se necessarie alla corretta impostazione, realizzazione o valutazione del progetto;
- spese per studi di mercato, finalizzati ad analizzare mercati nuovi o già esistenti, canali distributivi, consumatori, concorrenza e opportunità commerciali;
- spese per la valutazione dei risultati, comprese le attività di monitoraggio, analisi dell’efficacia delle iniziative, misurazione dei risultati conseguiti e predisposizione della reportistica;
- spese per esposizioni preferenziali presso punti vendita, GDO e canale Ho.Re.Ca, finalizzate a migliorare la visibilità dei prodotti nei mercati target.
Per i progetti regionali, il contributo massimo richiedibile è pari a 500 MILA EURO per progetto. Il massimale è elevato a 650 MILA EURO nel caso in cui il progetto sia presentato da un consorzio di tutela. Per ciascun singolo beneficiario il contributo massimo riconoscibile è pari a 250 MILA EURO. Per i progetti multiregionali, il contributo massimo richiedibile è pari a 400 MILA EURO per progetto. Per i progetti presentati da consorzi di tutela il massimale è elevato a 650 MILA EURO. Il contributo massimo riconoscibile a ciascun singolo beneficiario è pari a 150 MILA EURO. Importo minimo dei progetti:
- per i progetti regionali e multiregionali destinati a uno o più Paesi terzi, il valore progettuale minimo è pari a 100 MILA EURO;
- per i progetti regionali presentati da raggruppamenti di piccoli produttori, destinati a uno o più Paesi terzi, il valore progettuale minimo è pari a 50 MILA EURO.
Per la campagna 2026/2027, i progetti devono avere durata annuale e devono essere realizzati nel periodo compreso tra il 16 ottobre 2026 e il 15 ottobre 2027. Nel caso in cui il beneficiario non richieda il pagamento anticipato, le attività progettuali devono essere concluse entro il 30 agosto dell’esercizio finanziario comunitario di riferimento.
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