REGIONE PIEMONTE - Bando 'Digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese 2026' - Linea a) - Digitalizzazione delle imprese

09/06/2026

Presentazione delle domande a partire dal 13 ottobre 2026 e sino al 29 ottobre 2028. 


Procedura a Sportello (a click day ovvero in ordine cronologico di arrivo sino a esaurimento fondi) + Valutativa


REGIONE PIEMONTE METTE A DISPOSIZIONE DELLE IMPRESE UN FINANZIAMENTO AGEVOLATO FINO AL 100% DEI COSTI AMMISSIBILI + UN EVENTUALE CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO RISERVATO ALLE SOLE MPMI PER SOSTENERE LE IMPRESE PIEMONTESI NELL’ADOZIONE E NELLA DIFFUSIONE DELLE TECNOLOGIE DIGITALI 


Il presente Bando intende sostenere programmi di investimento che consistano in progetti di digitalizzazione o di efficientamento produttivo, finalizzati a:



  • realizzare prodotti maggiormente sostenibili;

  • rendere il processo più efficiente anche dal punto di vista ambientale;

  • elevare il livello di sicurezza nei luoghi di lavoro al di sopra degli standard obbligatori.


La Linea a) – "Digitalizzazione delle imprese", sostiene le imprese piemontesi nell’adozione e nella diffusione delle tecnologie digitali. L’intervento è volto a rafforzare la competitività e la resilienza del tessuto imprenditoriale regionale, valorizzando al contempo il ruolo della digitalizzazione quale leva per la transizione verso modelli produttivi più sostenibili dal punto di vista ambientale.


Sono ammissibili i seguenti investimenti:



  • Progetti di digitalizzazione: investimenti in infrastrutture digitali e cybersecurity, progetti per l’adozione di sistemi integrati a supporto della crescita e la resilienza, per sviluppare il commercio elettronico, l'e-business e i processi aziendali in rete, per l’introduzione di tecnologie emergenti;

  • Progetti di digitalizzazione green: investimenti finalizzati all’aumento della protezione ambientale, inclusi gli investimenti per la decarbonizzazione. 


Sono ammissibili esclusivamente le voci di spesa elencate di seguito:



  1. spese per acquisto di macchinari e attrezzature o per forniture di componenti funzionali allo svolgimento dell’attività, quali l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature ad uso produttivo, nuovi di fabbrica o ricondizionati, l’acquisto di software e hardware, licenze software vitalizie o pluriennali, l’acquisto di veicoli puliti o a zero emissioni, l’acquisto di pannelli fotovoltaici accessori al progetto di investimento principale;

  2. spese per installazione e posa in opera degli impianti, le opere murarie;

  3. spese per diritti di proprietà intellettuale, acquisto di brevetti, know-how e conoscenze tecniche non brevettate, licenze software pluriennali;

  4. spese per progettazione e sviluppo, costi esterni sostenuti per la progettazione e lo sviluppo relativi allo specifico prodotto o processo, costi per le certificazioni, studi di fattibilità. 


Gli investimenti minimi previsti sono:



  • per micro e piccole imprese: 50 MILA EURO

  • per medie imprese: 100 MILA EURO

  • per imprese a media capitalizzazione: 250 MILA EURO


Gli interventi non devono essere avviati prima della presentazione della domanda, fatto salvo quanto previsto per gli studi di fattibilità avviati dopo il 7 ottobre 2022 e strettamente correlati al progetto. 



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