MASAF - Contratti di filiera agroalimentare, di distretto del cibo e del settore forestale

10/06/2026

Il DM n. 131169 del 19 marzo 2024 ha prorogato al 31 dicembre 2028 il termine ultimo per la realizzazione dei progetti relativi alle misure del PNC – Piano Nazionale Complementare, estendendo di due anni la possibilità di completare gli investimenti. 


Procedura Valutativa (l’ordine cronologico di arrivo è irrilevante).


MASAF METTE A DISPOSIZIONE DELLE IMPRESE CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO + UN EVENTUALE FINANZIAMENTO AGEVOLATO  PER FAVORIRE LA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI INTEGRATI NELL’AMBITO DEI CONTRATTI DI FILIERA NEI SETTORI AGROALIMENTARE, FORESTALE E DELL’ARBORICOLTURA DA LEGNO 


Il contratto di filiera si fonda su un accordo di filiera sottoscritto tra i diversi soggetti della filiera, operanti in un ambito territoriale multiregionale. L’accordo di filiera individua il soggetto proponente, gli obiettivi, le azioni, incluso il programma, i tempi di realizzazione, i risultati e gli obblighi reciproci dei soggetti beneficiari. 


Gli investimenti ammissibili in relazione al settore agroalimentare e forestale/arbicoltura sono i seguenti:


A. settore agroalimentare:



  1. investimenti in attivi materiali e immateriali nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria;

  2. investimenti per la trasformazione e la commercializzazione di prodotti agricoli;

  3. investimenti concernenti la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli;

  4. costi per la partecipazione dei produttori agricoli ai regimi di qualità e per misure promozionali a favore dei prodotti agricoli;

  5. progetti di ricerca e sviluppo nel settore agricolo.


B. settore forestale e arboricoltura da legno:



  1. investimenti in tecnologie forestali, trasformazione, mobilitazione commercializzazione dei prodotti delle foreste e dell'arboricoltura da legno;

  2. investimenti in infrastrutture connesse allo sviluppo, alla modernizzazione o all'adeguamento del settore forestale e dell'arboricoltura da legno;

  3. investimenti per il trasferimento di conoscenze, azioni di formazione e informazione collegate agli investimenti forestali;

  4. investimenti in ricerca e sviluppo nel settore forestale e dell'arboricoltura da legno. 


Per il settore agroalimentare le spese ammissibili riguardano gli investimenti:



  • in attivi materiali e immateriali connessi alla produzione agricola primaria;

  • per la trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;

  • per la partecipazione dei produttori di prodotti agricoli ai regimi di qualità e alle misure promozionali;

  • per la ricerca e lo sviluppo nel settore agricolo;

  • per la trasformazione in prodotti non agricoli e rinnovabili.


Per il settore forestale e dell’arboricoltura da legno le spese ammissibili riguardano gli investimenti:



  • in tecnologie forestali, della trasformazione, mobilitazione e commercializzazione;

  • in infrastrutture connesse allo sviluppo, alla modernizzazione o all’adeguamento del settore forestale;

  • per il trasferimento di conoscenze, azioni di formazione, informazione e campagne di comunicazione e promozione;

  • in ricerca e sviluppo nel settore forestale.


Non sono agevolabili interventi avviati prima della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni.


La prima quota del solo contributo in conto capitale può essere erogata, su richiesta, fino al 40%, previa fideiussione bancaria o assicurativa irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta. 



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