22/06/2026 Presentazione delle domande a partire dal 15 luglio 2026 e sino al 15 settembre 2026. Procedura Valutativa (l’ordine cronologico di arrivo è irrilevante). Gli interventi trainanti devono rappresentare almeno il 51% dell’investimento ammissibile, pena l’esclusione dalla graduatoria. MITUR METTE A DISPOSIZIONE DELLE IMPRESE TURISTICHE UN CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINO AL 30% + UN FINANZIAMENTO AGEVOLATO FINO AL 70% PER FAVORIRE LO SVILUPPO DELL’OFFERTA TURISTICA NAZIONALE La presente Misura sostiene programmi di investimento per lo sviluppo dell'offerta turistica nazionale, con particolare attenzione a destagionalizzazione, digitalizzazione, filiere turistiche, criteri ESG e turismo sostenibile. I programmi di investimento devono essere orientati al miglioramento dell’efficienza energetica e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Tali programmi possono essere realizzati mediante una combinazione delle seguenti tipologie di intervento:
- interventi “trainanti”;
- eventuali interventi “aggiuntivi trainati”;
- eventuali interventi di “digitalizzazione trainati”;
- eventuali interventi “accessori”.
Gli interventi trainanti devono rappresentare almeno il 51% della spesa ammissibile nell’ambito del medesimo programma di investimento. Rientrano tra le spese ammissibili:
- Interventi trainanti di efficienza energetica sugli edifici, comprese le opere murarie e assimilate, tra cui: coibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione, sostituzione dei serramenti e delle superfici vetrate, realizzazione di pareti ventilate, installazione o sostituzione di sistemi schermanti (per la protezione dalla radiazione solare), e sistemi di climatizzazione passiva, efficientamento sistemi di illuminazione o trasporto interni, eventuali costi relativi alla rimozione e smaltimento dell’amianto, sostituzione delle caldaie esistenti con caldaie ad alta efficienza a condensazione (recuperano il calore dai gas di scarico), realizzazione o sostituzione di sistemi di climatizzazione centrali a zone attraverso sistemi di distribuzione a fan coil o pavimento radiale, sensori e attuatori per il controllo intelligente, ripristino di edifici o parti di essi eventualmente crollati o demoliti attraverso la loro ricostruzione, installazione di impianti integrati in loco per la produzione di energia elettrica, riscaldamento o raffreddamento da fonti energetiche rinnovabili (pannelli fotovoltaici, gli impianti solari termici, gli impianti geotermici e le pompe di calore), installazione di apparecchiature per lo stoccaggio dell’energia prodotta dagli impianti di energia rinnovabile in loco, miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti di riscaldamento o raffreddamento all’interno dell’edificio, riqualificazione energetica di centri congressi o strutture per eventi;
- Interventi trainanti per tutela ambientale ed efficienza di impianti/processi, cheriguardano investimenti finalizzati a ridurre o eliminare l’inquinamento, migliorare l’efficienza di impianti e processi o adottare metodi di produzione più rispettosi dell’ambiente. Sono compresi: l'efficientamento degli impianti per piscine e degli impianti asserviti alla ristorazione, l'efficientamento energetico di aree o piazzole destinate al pernottamento degli ospiti, la riqualificazione energetica di piscine, impianti termali, aree wellness, centri congressi e strutture per eventi;
- Interventi trainanti per energia da fonti rinnovabili, ovvero gli impianti integrati in loco per la produzione di energia elettrica, riscaldamento o raffrescamento da fonti rinnovabili, tra cui: pannelli fotovoltaici, impianti solari termici, geotermici e pompe di calore (devono essere integrati in loco e dimensionati sui fabbisogni della struttura), sistemi di accumulo/stoccaggio collegati direttamente all’impianto FER;
- Interventi aggiuntivi trainati – efficienza energetica e ESG, iquali rafforzano la sostenibilità ambientale, idrica, energetica o l’accessibilità della struttura (devono essere collegati al progetto e accompagnati dagli interventi trainanti), tra cui: la realizzazione di giardini verticali, tetti verdi, attrezzature verdi e sistemi analoghi, l'efficientamento idrico legato a sistemi di ritenzione e uso dell’acqua piovana, terminali e rubinetti a risparmio idrico, collegamento a reti di teleriscaldamento o teleraffrescamento efficienti, costruzione e installazione di infrastrutture di ricarica per gli utenti dell’edificio (nei parcheggi interni o fisicamente adiacenti all’edificio);
- Interventi di digitalizzazione trainati, che devono essere funzionali alla gestione energetica, all’automazione, all’innovazione dei processi o alla destagionalizzazione dell’offerta turistica, tra cui: installazione o sostituzione di apparecchiature e impianti per gestione automatizzata degli edifici o parti di essi, predisposizione all’automazione e all’intelligenza artificiale, efficientamento dei consumi, cablaggio passivo interno, cablaggio strutturato per reti dati e parte accessoria dell’infrastruttura a banda larga nella proprietà, acquisto o sviluppo di programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate relativi a nuove tecnologie di prodotto o processo;
- Interventi accessori in regime de minimis, sono ammissibili la sostituzione di pavimenti, rivestimenti o tamponature interne preesistenti con modifica dei materiali, installazione di manufatti leggeri in forma di pergotende bioclimatiche;
- Consulenze connesse agli interventi ammissibili, per le sole PMI, e servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e di energia, per le imprese di qualsiasi dimensione.
N.B. Gli investimenti ammissibili devono avere un importo compreso tra 1 MILIONE e 15 MILIONI di euro. Sono considerate ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione. I progetti ammessi all’agevolazione devono essere completati entro 18 mesi dalla data di concessione e, in ogni caso, non oltre il 30 settembre 2028.
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