MIMIT - Credito d’imposta design e ideazione estetica 2026

06/07/2026

Le comunicazioni di prenotazione del credito d’imposta possono essere presentate a decorrere dal 7 luglio 2026.


I termini di apertura della piattaforma per le comunicazioni di completamento saranno definiti con un successivo decreto direttoriale. 


Procedura a Sportello (a click day ossia in ordine cronologico di arrivo sino a esaurimento fondi).


Il credito d’imposta è prenotato secondo l’ordine cronologico di invio delle comunicazioni, fino a esaurimento del plafond disponibile. 


UNA MISURA NAZIONALE METTE A DISPOSIZIONE DELLE IMPRESE UN CREDITO DI IMPOSTA FINO AL 10% PER ATTIVITÀ DI DESIGN E IDEAZIONE ESTETICA 


Con la presente Misura sono finanziabili le attività creative, progettuali e prototipali finalizzate allo sviluppo di una significativa innovazione estetica del prodotto, della collezione o del campionario.


L’agevolazione riguarda le attività creative, progettuali e prototipali che incidono sul profilo estetico-formale del prodotto, della collezione o del campionario. Si tratta di interventi volti a innovare l’aspetto esterno del prodotto, la sua configurazione visiva, la sua riconoscibilità estetica, la silhouette o la presentazione complessiva, senza richiedere necessariamente modifiche di carattere tecnico, funzionale o tecnologico. 


Sono ammissibili le spese di seguito elencate:



  • le spese per il personale titolare di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato direttamente impiegato presso le strutture produttive dell’impresa nello svolgimento delle attività di design e ideazione estetica ammissibili al credito d’imposta;

  • le quote di ammortamento, i canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e le altre spese relative ai beni materiali mobili utilizzati nelle attività di design e innovazione estetica ammissibili al credito d’imposta, compresa la progettazione e realizzazione dei campionari; 

  • le spese per contratti aventi ad oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario delle attività di design e ideazione estetica ammissibili al credito d’imposta, stipulati con professionisti o studi professionali o altre imprese;

  • le spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente per lo svolgimento delle altre attività innovative ammissibili al credito d’imposta; 

  •  le spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi impiegati nelle attività di design e ideazione estetica ammissibili al credito d’imposta.


N.B. Le modalità e i termini di apertura della piattaforma per la trasmissione delle comunicazioni di completamento sono demandati a un successivo decreto direttoriale. 


 



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