08/07/2026 Presentazione delle domande a partire dal 6 ottobre 2026 e sino al 5 novembre 2026. Procedura Valutativa (l’ordine cronologico di arrivo è irrilevante). REGIONE LOMBARDIA METTE A DISPOSIZIONE DELLE MPMI, IN FORMA SINGOLA O AGGREGATA, CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINO AL 60% (sino ad un max di 1 MILIONE E 500 MILA EURO per Impresa) PER FAVORIRE AZIONI DI ECONOMIA CIRCOLARE DA PARTE DELLE IMPRESE LOMBARDE Il presente Bando intende sostenere progetti di economia circolare finalizzati alla simbiosi industriale, alla prevenzione della produzione di rifiuti, al riciclo e alla valorizzazione di rifiuti, scarti e materiali, con particolare riferimento alle seguenti filiere prioritarie:
- plastiche, gomme, materiali polimerici in generale e tessile: valorizzazione dei residui di produzione e dei sottoprodotti, anche in un’ottica di simbiosi industriale, riutilizzo degli imballaggi, allungamento del ciclo di vita dei prodotti, modifiche alle linee produttive per ridurre l’utilizzo di materie prime e/o valorizzare scarti e sfridi di lavorazione, introduzione di materiali da End of Waste, interventi di ecodesign, progetti innovativi relativi alla raccolta, preparazione per il riutilizzo e riciclaggio;
- AEE/RAEE, inclusi pannelli fotovoltaici, batterie e accumulatori: riprogettazione dei prodotti per facilitarne la riparazione, il riciclaggio o la sostituzione di materie prime critiche, preparazione per il riutilizzo e riutilizzo, trattamento preliminare e riciclaggio, incluso il recupero delle materie prime critiche presenti nei rifiuti o nei materiali derivanti dal relativo trattamento;
- recupero del fosforo: pretrattamento di rifiuti contenenti fosforo, ad esclusione di incenerimento e trattamenti analoghi quali pirolisi e gassificazione, e recupero del fosforo da reflui, fanghi di depurazione, rifiuti organici, altri rifiuti contenenti fosforo o ceneri da incenerimento;
- altre materie prime critiche ai sensi del Regolamento UE 2024/1252: interventi di ecodesign e sostituzione di materie prime critiche o strategiche, preparazione per il riutilizzo e riutilizzo di rifiuti o beni contenenti materie prime critiche, riciclaggio con produzione di prodotti da recupero, cosiddetti End of Waste, costituiti da materie prime critiche.
Sono ammissibili le seguenti spese:
- acquisto e installazione di beni strumentali, macchinari, sistemi di automazione e tecnologie adattive, impianti di produzione, attrezzature e arredi, necessari per il conseguimento delle finalità progettuali, revamping dei macchinari esistenti, acquisto di beni e attrezzature;
- acquisto di hardware, purché strettamente connessi al progetto, acquisto di beni e attrezzature;
- acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e SaaS e simili;
- servizi di consulenza specializzata strettamente funzionali alla realizzazione del progetto, servizi di riprogettazione tecnica, attività di prova, sperimentazione, prototipazione, validazione tecnologica e controllo qualità, spese per lo sviluppo, la registrazione o l’acquisizione di marchi, brevetti, certificazioni di qualità e certificazioni tecniche (certificazioni di tracciabilità e misurazione del contenuto di riciclato nei materiali e/o nei prodotti finiti);
- opere edili-murarie e impiantistiche e relative spese di progettazione e direzione lavori;
- costi indiretti.
Sono ammissibili le spese sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro 24 mesi dal decreto di concessione. Il beneficiario deve, a pena di decadenza del contributo, non alienare, cedere o distrarre i beni e le opere oggetto di agevolazione nei 5 anni successivi al decreto di concessione.
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