REGIONE PIEMONTE - Bando STEP 2026
10/07/2026
Presentazione delle domande a partire dal 15 luglio 2026 e sino al 4 agosto 2026. Procedura a Sportello (a click day ossia in ordine cronologico di arrivo sino a esaurimento fondi). REGIONE PIEMONTE METTE A DISPOSIZIONE DELLE IMPRESE PIEMONTESI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINO AL 60% PER SOSTENERE LE ATTIVITÀ DI RICERCA INDUSTRIALE, SVILUPPO SPERIMENTALE E INNOVAZIONE, NELL’AMBITO DELL’ECOSISTEMA DELLA RICERCA PIEMONTESE Il presente bando intende sostenere le attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione delle imprese e dell’ecosistema della ricerca piemontese, favorendo la transizione dei relativi risultati verso le fasi di avvio industriale e/o commerciale. La misura persegue un duplice obiettivo:
Il bando è articolato in due Linee di intervento, le stesse suddivise in specifiche categorie progettuali. Linea di intervento 1: "Supporto alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale". La Linea 1 sostiene attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, con riferimento a progetti caratterizzati da diversi livelli di maturità tecnologica, diversa dimensione dell’investimento e differenti forme di partecipazione, singola o partenariale. Nell’ambito della Linea 1 sono previste due categorie progettuali.
Linea di intervento 2: "Supporto alle attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione in fase avanzata". La Linea 2 sostiene progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione in fase avanzata, caratterizzati dalla presenza di un piano definito di valorizzazione industriale e/o commerciale dei risultati. La Linea 2 è rivolta a progetti finalizzati ad: accelerare la fase implementativa dei risultati di ricerca, verificare la fattibilità tecnico-economica dell’industrializzazione, conseguire il market fit, validare le performance della soluzione attraverso test, prove, linee pilota, attività di validazione o Proof of Concept, favorire la valorizzazione economica dell’innovazione, ridurre il time to market, supportare la costruzione o il rafforzamento di filiere industriali. Nell’ambito della Linea 2 sono previste due categorie progettuali.
Le spese ammissibili variano in funzione della tipologia di attività svolta e del relativo regime di aiuto, se sono suddivise in:
spese di personale impiegato nello svolgimento delle attività progettuali, spese per attività di management di progetto, spese per le unità assunte con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca, apporti in natura sotto forma di lavoro volontario non retribuito, spese per l’utilizzo di strumentazioni e attrezzature, servizi di consulenza e altri servizi, spese per materiali, forniture e prodotti analoghi, costi indiretti, spese per la realizzazione di prototipi.
spese per diritti di proprietà intellettuale (ottenimento di brevetti e altri attivi immateriali), servizi di consulenza e altri servizi per l’innovazione (consulenza in materia di trasferimento di conoscenze, acquisizione, protezione e sfruttamento di attivi immateriali, consulenza sull’uso di norme e regolamenti, consulenza, assistenza o formazione per l’introduzione di tecnologie e soluzioni innovative, servizi di sostegno all’innovazione, come banche dati, servizi cloud, conservazione dati, laboratori, prove, sperimentazioni, certificazioni, ricerche di mercato e servizi forniti da organismi di ricerca, infrastrutture di ricerca, infrastrutture di prova o poli di innovazione).
spese di personale per lo svolgimento delle attività progettuali, apporti in natura sotto forma di lavoro volontario non retribuito, spese per l’utilizzo di strumentazioni e attrezzature, servizi di consulenza e altri servizi (ricerca contrattuale, competenze acquisite da fonti esterne, brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne), costi indiretti. N.B. Per ciascuna Linea di intervento e categoria progettuale sono previsti specifici limiti dimensionali di investimento e massimali di contributo concedibile:
Non è ammesso l’avvio delle attività prima della presentazione della domanda. Preventivi o altri elementi che provino avvio lavori antecedente comportano inammissibilità della domanda e, in caso di partenariato, dell’intero progetto. |
