13/07/2026 Presentazione delle domande a partire dal 15 luglio 2026 e sino al 4 agosto 2026. Procedura a Sportello (a click day ossia in ordine cronologico di arrivo sino a esaurimento fondi) + Valutativa. REGIONE PIEMONTE METTE A DISPOSIZIONE DELLE IMPRESE CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINO AL 60% PER SOSTENERE ATTIVITÀ DI RICERCA INDUSTRIALE, SVILUPPO SPERIMENTALE E INNOVAZIONE Il presente bando intende supportare le attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione delle imprese/dell’ecosistema della ricerca piemontese e la transizione dei relativi risultati alle fasi di avvio industriale e/o commerciale.
Il Bando supporta le attività lungo l’intera catena del valore, dalla ricerca al mercato. Sono comprese le fasi intermedie di valutazione della fattibilità tecnica, economica e commerciale (industrial and market viability), finalizzate a raccordare lo sviluppo e la progettazione con le successive fasi di produzione e commercializzazione, e a supportare l’assunzione delle relative decisioni di investimento. Il Bando si articola in due Linee di intervento: Linea 1: "R&D Challenges"
Per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, ovvero sul grado di innovazione e sulla qualità tecnico-scientifica delle tecnologie e delle soluzioni proposte, anche in assenza di una piena validazione della fattibilità industriale, commerciale ed economica. Nell’ambito della Linea 1 sono ammissibili le proposte rientranti nelle seguenti categorie:
- 1.a – Small-mid challenges: per progetti di ricerca e sviluppo presentati da imprese, singolarmente o in partenariato, con l’eventuale partecipazione di organismi di ricerca ed end user esclusivamente in forma collaborativa;
- 1.b – Big challenges strategiche: per progetti presentati esclusivamente in forma collaborativa da imprese, con l’eventuale partecipazione di organismi di ricerca ed end user;
Linea di intervento 2: "Production & Market Challenges" Per progetti in fase più avanzata, accompagnati da un piano concreto di valorizzazione industriale e commerciale. La valutazione privilegia la fattibilità dell’implementazione su scala industriale, il market fit, il vantaggio competitivo e la sostenibilità dell’opportunità di business. Nell’ambito della Linea 2 sono ammissibili le proposte rientranti nelle seguenti categorie:
- 2.a – Supporto alle attività avanzate di ricerca, industrializzazione e valorizzazione dell’innovazione: sostiene progetti avanzati di ricerca, sviluppo, industrializzazione e valorizzazione dell’innovazione finalizzati al rafforzamento delle filiere industriali regionali. È richiesto un piano condiviso di sfruttamento e valorizzazione dei risultati.
- 2.b – Supporto alle attività avanzate di ricerca industriale e industrializzazione, sviluppo sperimentale, validazione ingegnerizzazione, e valorizzazione economica dell’innovazione funzionali a un piano di valorizzazione dei risultati: per progetti presentati da una singola PMI, eventualmente con il supporto istituzionale di organismi di ricerca, finalizzati allo sviluppo e alla valorizzazione di soluzioni innovative.
Per entrambe le linee, Linea 1 - "R&D Challenges" e Linea 2 - "Production & Market Challenges", sono ammissibili le seguenti spese:
- personale impiegato nel progetto, prestazioni volontarie di lavoro non retribuito, strumentazioni e attrezzature (strumenti, macchinari, attrezzature, software specialistici e licenze utilizzati per la realizzazione delle attività progettuali), consulenze e altri servizi di ricerca, ovvero le prestazioni tecnico-scientifiche esterne strettamente necessarie alla realizzazione del progetto (ricerca contrattuale affidata a università o organismi di ricerca, progettazione specialistica, test, prove e analisi tecniche, simulazioni e attività di modellazione, sviluppo di componenti tecnologiche, servizi erogati da laboratori qualificati, acquisizione di competenze scientifiche non disponibili all’interno dell’organizzazione), materiali, forniture e prodotti analoghi, ovvero i beni consumati o incorporati nelle attività di ricerca (materie prime, semilavorati, componenti elettronici o meccanici, reagenti e materiali di laboratorio, materiali utilizzati per test e prove, minuteria e materiali di consumo, software, licenze e piccole attrezzature), costi indiretti, realizzazione di prototipi e dimostratori (strumentazioni, attrezzature, software, licenze, componenti e materiali impiegati esclusivamente per la realizzazione di prototipi o dimostratori nell’ambito del progetto).
Spese ammissibili esclusivamente per la Linea 2 - "Production & Market Challenges":
- brevetti e altri diritti di proprietà intellettuale, ovvero i costi sostenuti per l’ottenimento di brevetti e di altri diritti di proprietà intellettuale (consulenze del mandatario brevettuale, ricerche di anteriorità, la predisposizione e il deposito della domanda, le tasse di deposito ed esame, le attività di validazione e tutela del diritto, le prestazioni tecniche direttamente connesse all’ottenimento della protezione), consulenza in materia di innovazione, ovvero i costi relativi a servizi di consulenza specialistica finalizzati a sostenere i processi di innovazione dell’impresa (trasferimento di conoscenze e tecnologie, l’acquisizione, la protezione e la valorizzazione di brevetti, know-how e altri attivi immateriali, l’applicazione della normativa in materia di proprietà intellettuale, l’assistenza tecnica e la formazione necessarie all’introduzione di tecnologie innovative, l’adozione e l’utilizzo di soluzioni digitali avanzate), servizi di sostegno all’innovazione, ovvero i costi relativi a servizi specialistici e infrastrutture funzionali allo sviluppo e alla valorizzazione dell’innovazione (accesso a laboratori, infrastrutture di prova e ambienti di sperimentazione, l’esecuzione di test, prove sperimentali e certificazioni, l’accesso a banche dati e biblioteche specialistiche, l’utilizzo di servizi cloud e di sistemi per l’archiviazione e la conservazione dei dati, le ricerche di mercato direttamente connesse allo sviluppo di nuovi prodotti, processi o servizi, l’adozione di sistemi di etichettatura e attestazione della qualità, i servizi erogati da organismi di ricerca, infrastrutture tecnologiche e Poli di innovazione, l’accesso a locali destinati a uso ufficio), innovazione dei processi e dell’organizzazione, per le attività finalizzate all’introduzione di nuovi processi produttivi o di nuovi modelli organizzativi (personale impiegato nel progetto, lavoro volontario non retribuito, utilizzo di strumenti e attrezzature, ricerca contrattuale, acquisizione di competenze specialistiche, brevetti acquisiti o concessi in licenza da soggetti esterni, costi indiretti).
N.B. Per ciascuna Linea di intervento e categoria progettuale sono previsti specifici limiti dimensionali di investimento e massimali di contributo concedibile:
- Categoria 1.a: sono ammissibili progetti con un investimento minimo superiore a 300 MILA EURO se presentati in forma singola, o superiore a 500 MILA EURO se presentati in partenariato. Il contributo massimo concedibile per progetto è pari a 1 MILIONE DI EURO.
- Categoria 1.b: sono ammissibili progetti con un investimento minimo superiore a 1 MILIONE E 500 MILA EURO. Il contributo massimo concedibile per progetto è pari a 5 MILIONI DI EURO.
- Categoria 2.a: sono ammissibili progetti con un investimento minimo superiore a 500 MILA EURO per i partenariati composti esclusivamente da PMI e superiore a 1 MILIONE DI EUROin presenza di una o più Grandi Imprese. Il contributo massimo concedibile per progetto è pari a 3 MILIONI DI EURO.
- Categoria 2.b: sono ammissibili progetti con un investimento minimo a partire da 300 MILA EURO. Il contributo massimo concedibile per progetto è pari a 2 MILIONI DI EURO.
Non è ammesso l’avvio delle attività prima della presentazione della domanda. Preventivi o altri elementi che provino avvio lavori antecedente comportano inammissibilità della domanda e, in caso di partenariato, dell’intero progetto.
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