REGIONE UMBRIA - Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli

16/07/2026

Presentazione delle domande a partire dal 20 luglio 2026 e sino al 21 settembre 2026.


Procedura Valutativa (l’ordine cronologico di arrivo è irrilevante). 


REGIONE UMBRIA METTE A DISPOSIZIONE DELLE IMPRESE, IN FORMA SINGOLA E ASSOCIATA, CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PARI AL 50% (sino ad un max di 1 MILIONE 250 MILA EURO) PER SOSTENERE GLI INVESTIMENTI DESTINATI ALLA TRASFORMAZIONE E ALLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI


Il presente Bando intende sostenere gli investimenti destinati alla trasformazione e alla commercializzazione dei prodotti agricoli, favorendo lo sviluppo economico e occupazionale delle aree rurali e contribuendo alla transizione climatica ed energetica. 


Sono previste due specifiche azioni, e per merito delle quali viene concesso il sostegno ai progetti di investimento, i quali però devono essere finalizzati al raggiungimento di almeno uno degli obiettivi di seguito indicati:



  1. Azione 1): valorizzazione del capitale aziendale attraverso l’acquisto, realizzazione, ristrutturazione, ammodernamento di impianti e strutture di cernita, lavorazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione, confezionamento, commercializzazione dei prodotti della filiera agroindustriale, miglioramento tecnologico e razionalizzazione dei cicli produttivi, approvvigionamento e l’efficiente utilizzo degli input produttivi (energetici e idrici), miglioramento dei processi di integrazione, adeguamento/potenziamento degli impianti e dei processi produttivi ai sistemi di gestione della qualità e ai sistemi di gestione ambientale, di rintracciabilità e di etichettatura del prodotto, miglioramento della sostenibilità ambientale, con il riutilizzo dei sottoprodotti e degli scarti di lavorazione, conseguimento di livelli di sicurezza sul lavoro superiori ai minimi indicati dalla normativa vigente, aumento del valore aggiunto delle produzioni, qualificazione delle produzioni attraverso lo sviluppo di prodotti di qualità e/o sotto l'aspetto della sicurezza alimentare, apertura di nuovi mercati.

  2. Azione 2): installazione di impianti per la produzione di energia elettrica e/o termica da fonti rinnovabili per il recupero del calore prodotto da impianti produttivi.


Sono ammissibili al sostegno le seguenti tipologie di investimento:



  • costruzione, ristrutturazione, manutenzione straordinaria, ampliamento di fabbricati e manufatti destinati alle attività aziendali di cernita, macellazione, lavorazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti;

  • acquisto di fabbricati, con le relative corti, destinati alle attività produttive aziendali di cernita, macellazione, lavorazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione, confezionamento e commercializzazione;

  • acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, con la messa in opera, macchinari per la movimentazione interna all’opificio;

  • investimenti immateriali finalizzati all’acquisizione o allo sviluppo di programmi informatici e software, acquisto di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali e altre soluzioni tecnologiche;

  • impianti fotovoltaici - installabili su edifici e/o strutture dell’opificio, su piazzali/terreni classificati non agricoli di pertinenza dell’opificio, su piazzali/terreni classificati non agricoli adiacenti l’opificio, su terreni agricoli di pertinenza dell’opificio, sui terreni agricoli adiacenti l’opificio - ma solo se l'energia prodotta è destinata all’autoconsumo dell’impresa e l’impianto non supera la produzione di 1 MW elettrico;

  • impianti per la produzione di energia da biogas o biomassa alimentati da risorse naturali rinnovabili;

  • spese generali collegate agli investimenti (onorari di architetti, ingegneri e consulenti, perizie di stima e consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica).

  • spese relative alla costruzione, all’acquisto, al miglioramento e all’ampliamento di beni immobili e delle relative pertinenze;

  • comparti produttivi connessi alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.


I progetti devono essere corredati dalla presentazione di un piano aziendale redatto da un tecnico in possesso di idonea abilitazione all’esercizio della professione ed iscritto al relativo Albo/Collegio, volto a fornire elementi per la valutazione della coerenza dell’operazione per il raggiungimento delle finalità dell’intervento. 



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