04/08/2026 Presentazione delle domande a partire dal 08 settembre 2026 al 29 settembre 2026 Procedura Valutativa (l’ordine cronologico di arrivo è irrilevante). REGIONE VENETO METTE A DISPOSIZIONE DELLE IMPRESE ARTIGIANE CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PARI AL 30% (sino ad un max di 60 MILA EURO per Impresa) PER FAVORIRE GLI INVESTIMENTI, L’INNOVAZIONE E L’AMMODERNAMENTO DELLE IMPRESE Il presente Bando intende sostenere il comparto artigiano regionale, valorizzandone le specificità e rafforzando la capacità delle imprese di innovare e affrontare le nuove sfide del mercato. L’intervento è finalizzato a favorire il riposizionamento competitivo delle imprese artigiane mediante l’adozione di soluzioni tecnologiche e organizzative innovative, lo sviluppo di competenze specialistiche e il miglioramento della qualità dei prodotti e dei servizi. Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisto di beni materiali e immateriali e per l’acquisizione di servizi, e nello specifico:
- Macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature: spese per l’acquisto, o per l’acquisizione in leasing finanziario, di beni nuovi di fabbrica e funzionali al progetto. Sono inclusi trasporto, installazione e gli interventi necessari al loro funzionamento.
- Arredi nuovi di fabbrica: arredi nuovi, funzionali alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, spese di trasporto e montaggio.
- Opere murarie e impiantistiche: opere di manutenzione ordinaria e straordinaria e gli interventi su impianti elettrici, idrico-sanitari, di riscaldamento e climatizzazione.
- Impianti a fonti rinnovabili: spese per la realizzazione di impianti fotovoltaici, solari termici, eolici e geotermici, batterie, inverter, allacciamento alla rete, trasporto, installazione e opere edili necessarie all’intervento.
- Software, siti web ed e-commerce: spese per software gestionali e di progettazione 3D, licenze e servizi cloud, siti web, piattaforme e-commerce, SEO, marketing digitale e contenuti funzionali al sito (anche aggiornamento sito esistente).
- Sistemi e apparati di sicurezza: sistemi di videosorveglianza, antifurto, antirapina, antintrusione e allarmi satellitari (comprensivi di posa ed eseguiti da imprese abilitate).
- Autocarri a esclusivo uso aziendale: acquisto di autocarri nuovi o a chilometri zero, destinati al trasporto di merci e funzionali all’attività (Euro 6d con vano di carico separato e alimentazione non solo a diesel o benzina).
- Spese generali: in misura forfettaria e comprendono brevetti, licenze, knowhow, banche dati, ricerche di mercato, campagne promozionali, brochure, locandine, volantini o materiali similari, canoni, affitti, energia e spese telefoniche.
Le spese devono essere sostenute e interamente pagate nel periodo compreso tra il 1° giugno 2026 e il 9 maggio 2028. Per le imprese di nuova costituzione, qualora l’iscrizione al Registro delle Imprese sia successiva al 1° giugno 2026, le spese sono ammissibili a decorrere dalla data di iscrizione. Il progetto ammesso all’agevolazione deve essere concluso e operativo entro il 9 maggio 2028 o, se antecedente, entro la data di presentazione della domanda di saldo.
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