UNIONCAMERE EMILIA-ROMAGNA - CAMERE DI COMMERCIO DELL’EMILIA ROMAGNA - REGIONE EMILIA ROMAGNA - Bando Digital Export 2026/27

05/08/2026

Presentazione delle domande a partire dal 28 settembre 2026 e sino al 05 ottobre 2026


Procedura a Sportello (a click day ossia in ordine cronologico di arrivo sino a esaurimento fondi) + Valutativa. 


UNIONCAMERE EMILIA-ROMAGNA, IN COLLABORAZIONE CON LE CAMERE DI COMMERCIO E LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA, METTE A DISPOSIZIONE DELLE MPMI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PARI AL 50% (sino ad un max di 20 MILA EURO per Impresa) PER SOSTENERE PERCORSI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE 


Il presente Bando intende sostenere i percorsi di internazionalizzazione e di promozione commerciale delle imprese e del sistema produttivo regionale, con l’obiettivo di:



  • aumentare il numero delle imprese esportatrici e il volume complessivo delle esportazioni;

  • favorire l’accesso delle imprese ai servizi e agli strumenti digitali, nonché consolidarne l’utilizzo;

  • sviluppare analisi innovative e nuove chiavi di lettura sui processi di internazionalizzazione delle imprese regionali e sulle politiche di promozione del territorio. 


Le azioni progettuali devono rientrare nei seguenti ambiti:



  1. Promozione Digitale e Digital Marketing – azione obbligatoria;

  2. Temporary Export Manager;

  3. Analisi dei mercati e Market Intelligence;

  4. Certificazioni e adeguamento normativo per l’export;

  5. Formazione specialistica per l’export;

  6. Partecipazione a fiere ed eventi internazionali.


Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:



  • promozione digitale e digital marketing: compensi per incarichi di Digital Export Manager e i costi per lo sviluppo di strumenti digitali destinati all’internazionalizzazione (e-commerce multilingua, sistemi di pagamento e checkout online, SEO e SEM, campagne di digital advertising e social media marketing, contenuti digitali e relativi servizi di traduzione e adattamento), spese per CRM, marketing automation, lead generation, database prospect, canoni e licenze funzionali al progetto, marketplace, vetrine digitali, piattaforme internazionali, showroom ed esposizioni virtuali 3D;

  • temporary export manager: compensi professionali derivanti da incarichi formalizzati mediante regolari contratti d’opera professionale, di consulenza o di servizio stipulati con consulenti o società di consulenza qualificate per attività finalizzate allo sviluppo e al consolidamento della presenza dell’impresa nei mercati esteri target;

  • analisi dei mercati e market intelligence: acquisizione di informazioni e servizi specialistici finalizzati all’analisi dei mercati esteri target, database aziendali e liste di buyer qualificati, report di mercato settoriali, studi e analisi personalizzate, consulenze specialistiche dedicate all’individuazione delle opportunità commerciali e alla definizione delle strategie di ingresso nei mercati esteri;

  • certificazioni e adeguamento normativo per l'export: costi per servizi di consulenza e assistenza specialistica finalizzati all'ottenimento di certificazioni e all'adeguamento dei prodotti ai requisiti dei mercati esteri target, tariffe e diritti applicati dagli enti certificatori accreditati, costi relativi a test, prove e verifiche di laboratorio richiesti per l'accesso ai mercati target, diritti e tasse di deposito e registrazione relativi alla tutela della proprietà industriale nei mercati esteri target, consulenze specialistiche per le procedure di registrazione e tutela, traduzione della manualistica tecnica e della documentazione tecnica di prodotto, progettazione e adeguamento grafico dell'etichettatura ai requisiti dei mercati di destinazione;

  • formazione specialistica per l'export: costi per servizi di formazione specialistica erogati dalle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna, consulenti, società o enti di formazione qualificati, finalizzati all'acquisizione di competenze in materia di internazionalizzazione ed export;

  • partecipazione a fiere ed eventi internazionali: in presenza o virtuali, iscrizione, affitto dell’area espositiva e quote fisse obbligatorie, progettazione, realizzazione, noleggio e allestimento dello stand, trasporto dei prodotti esposti, con assicurazione, servizi di interpretariato e traduzione di materiali promozionali. Per gli eventi fieristici virtuali: canoni di partecipazione alle piattaforme digitali e costi di virtualizzazione degli spazi espositivi. 


Le spese devono essere fatturate a partire dal 01/01/2027 ed entro il 31/12/2027, ad eccezione degli acconti versati nel 2025 o nel 2026 per la prenotazione di manifestazioni fieristiche o eventi internazionali che si svolgano nel periodo di realizzazione del progetto. 



ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Approfitta delle offerte speciali esclusive riservate solo ai nostri abbonati