31/08/2026 Ai fini della corretta presentazione della domanda, sono previste le seguenti scadenze operative:
- 8 ottobre 2026: termine ultimo per il completamento delle attività preliminari di registrazione, accreditamento e abilitazione dell’utenza sul portale regionale;
- 15 ottobre 2026: termine per la compilazione, il completamento e il salvataggio degli Elaborati Informatici di Progetto (EIP). Nelle giornate del 14 e 15 ottobre sarà consentita esclusivamente la modifica o il completamento di progetti già avviati;
- 22 ottobre 2026: termine ultimo per il rilascio telematico della Domanda di Sostegno (DdS), necessario ai fini della formale trasmissione dell’istanza alla Regione Puglia.
Procedura Valutativa (l’ordine cronologico di arrivo è irrilevante).
REGIONE PUGLIA METTE A DISPOSIZIONE DELLE IMPRESE AGRICOLE CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINO ALL’ 80% PER RAFFORZARE LA REDDITIVITÀ, LA COMPETITIVITÀ E LA SOSTENIBILITÀ DELLE IMPRESE AGRICOLE SUI MERCATI
Il presente Bando intende sostenere interventi volti alla modernizzazione delle strutture aziendali, al miglioramento dell’efficienza produttiva, all’innovazione dei processi e alla valorizzazione delle produzioni agricole, favorendo nel contempo il conseguimento di migliori prestazioni ambientali e climatiche.
Sono ammissibili le spese relative a investimenti strettamente connessi al ciclo produttivo agricolo, coerenti con il Piano aziendale e finalizzati al miglioramento della competitività, della redditività, della sostenibilità e dell’efficienza dell’impresa.
In particolare, sono finanziabili le spese riguardanti:
- la costruzione e l’ammodernamento di fabbricati rurali destinati allo svolgimento di attività produttive agricole e zootecniche;
- l’acquisto di macchinari nuovi, attrezzature e programmi informatici, compresi quelli destinati all’agricoltura di precisione, alla riduzione dei costi e dei consumi, al miglioramento della sicurezza e all’utilizzo più efficiente di fertilizzanti e prodotti fitosanitari;
- gli interventi di efficientamento energetico degli edifici rurali a uso produttivo;
- la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili;
- la realizzazione e l’ammodernamento di strutture destinate allo stoccaggio delle produzioni agricole e delle biomasse, silos e celle frigorifere;
- la realizzazione di impianti arborei o assimilabili a ciclo pluriennale, interventi di rinfittimento ammessi;
- la realizzazione, il miglioramento e l’ammodernamento di impianti irrigui, sistemi di microirrigazione, bacini, cisterne e altre strutture aziendali destinate all’accumulo, all’adduzione e alla distribuzione dell’acqua;
- gli interventi per la lavorazione, la trasformazione e la commercializzazione di produzioni agricole prevalentemente aziendali, la realizzazione di locali destinati alla vendita e gli investimenti inseriti nell’ambito di filiere locali o corte;
- gli interventi finalizzati al miglioramento del benessere animale;
- gli investimenti collettivi destinati all’utilizzo comune da parte delle imprese agricole partecipanti;
- l’acquisto di terreni agricoli direttamente funzionali alla realizzazione del progetto;
- le spese tecniche e generali connesse alla realizzazione dell’investimento: progettazione, studi di fattibilità, consulenze specialistiche, direzione dei lavori, spese notarili, garanzie fideiussorie e altri adempimenti previsti.
Ai fini dell’ammissibilità, la domanda di sostegno deve essere corredata da un Piano aziendale denominato Elaborato Informatico Progettuale (E.I.P.), predisposto sul portale regionale. Il documento deve contenere tutti gli elementi necessari a valutare la coerenza tecnica, economica e finanziaria dell’operazione rispetto alle finalità e agli obiettivi dell’intervento. L’E.I.P. deve essere redatto da un tecnico agricolo abilitato.
Il progetto dovrà essere completato entro 24 mesi dalla data di adozione del provvedimento di ammissione a finanziamento