02/09/2026 Presentazione delle domande a partire dal 21 settembre 2026 e fino al12 ottobre 2026 Procedura Valutativa (l’ordine cronologico di arrivo è irrilevante). REGIONE ABRUZZO METTE A DISPOSIZIONE DELLE MPMI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINO AL 70% (sino ad un max di 100 MILA EURO per Impresa) PER SOSTENERE PROGETTI DI DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI E COMMERCIALI Il presente Avviso intende rilanciare la propensione agli investimenti e promuovere lo sviluppo tecnologico del sistema produttivo regionale, incentivando l’adozione di tecnologie e soluzioni digitali in grado di migliorare l’efficienza, la competitività e la sostenibilità delle MPMI abruzzesi. Sono ammissibili progetti di digitalizzazione finalizzati ad aumentare la competitività e la resilienza delle imprese, riguardanti:
- canali digitali di vendita: e-commerce, siti con funzioni commerciali, marketplace, prenotazioni, preventivi, pagamenti online, CRM e strumenti di digital marketing strettamente collegati alla vendita e all’acquisizione clienti, processi digitali di valorizzazione di marchi e segni distintivi integrati nel progetto;
- gestione integrata dei processi di vendita: CRM, ERP, gestione ordini, magazzino, logistica, supply chain, tracciabilità, fatturazione, spedizioni e integrazione tra canali commerciali;
- automazione dei processi: automazione di vendite, lead, customer care, marketing, notifiche, workflow, integrazione tra sistemi, dashboard, reportistica e analisi dati;
- cloud, SaaS, intelligenza artificiale e dati: servizi cloud, piattaforme SaaS, gestione, conservazione, backup, sincronizzazione e condivisione sicura dei dati;
- cybersecurity: autenticazione, controllo accessi, firewall, backup, disaster recovery, protezione di dispositivi e server, vulnerability assessment, penetration test e sistemi di continuità operativa;
- tecnologie digitali avanzate: IoT, sensoristica, intelligenza artificiale, analytics, sistemi di tracciabilità e automazione.
Sono ammissibili le seguenti spese:
- beni strumentali materiali (impianti, macchinari e attrezzature, hardware e tecnologie digitali, ecc.) nuovi di fabbrica;
- beni strumentali immateriali (software, licenze, brevetti, know how, conoscenze tecniche non brevettate, ecc);
- servizi di consulenza specialistiche strategiche per la realizzazione del progetto, funzionali all’introduzione delle nuove tecnologie;
- perizia giurata, rilasciata da un tecnico professionista abilitato, asseverata in tribunale;
- fideiussione bancaria o polizza assicurativa in favore della Regione Abruzzo, irrevocabile, incondizionata ed esigibile a prima richiesta;
- costi indiretti riconosciuti mediante applicazione di un tasso forfettario e relativi a beni strumentali materiali, beni strumentali immateriali e servizi di consulenza specialistica.
Sono ammissibili le spese sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda tramite lo sportello telematico della Regione Abruzzo. Gli investimenti devono essere completati, con il relativo sostenimento delle spese, entro 12 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria sul BURAT.
|