REGIONE EMILIA ROMAGNA - Bando per progetti di trasferimento tecnologico

03/09/2026

Presentazione delle domande a partire dal 24 settembre 2026 fino al 30 ottobre 2026


Procedura Valutativa (l’ordine cronologico di arrivo è irrilevante). 


REGIONE EMILIA ROMAGNA METTE A DISPOSIZIONE DELLE MPMI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINO AL 60% (sino ad un max di 300 MILA EURO) PER PROGETTI DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA E SVILUPPO SPERIMENTALE 


La presente Misura intende sostenere progetti di trasferimento tecnologico finalizzati alla valorizzazione e all’applicazione industriale di risultati di ricerca già conseguiti con l'obiettivo di favorire il passaggio di conoscenze, tecnologie, prototipi, metodologie e soluzioni sviluppate dagli organismi di ricerca verso applicazioni concrete nelle imprese, sostenendo attività di adattamento, validazione, dimostrazione e integrazione delle soluzioni in contesti industriali e produttivi reali.


Le attività ammissibili a finanziamento si articolano in due principali tipologie:



  • Sviluppo sperimentale (SS), che comprende l’utilizzo e la combinazione di conoscenze e capacità già esistenti per sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati (la costruzione di prototipi, la dimostrazione, la realizzazione di prodotti pilota, i test e la convalida in ambienti che riproducono condizioni operative reali). 

  • Trasferimento tecnologico (TT), che comprende le attività finalizzate a portare un risultato della ricerca verso una applicazione concreta in impresa, attraverso adattamento, validazione, dimostrazione e integrazione in contesti produttivi o industriali reali (valorizzazione della proprietà intellettuale, l’acquisizione o utilizzo di know-how, il licensing e le attività necessarie a rendere le soluzioni trasferibili e applicabili sul mercato). 


Sono ammissibili le seguenti spese:



  1. servizi di consulenza specialistica comprendenti attività connesse a brevetti derivanti dalla ricerca e/o all’acquisizione di know-how dall’ente di ricerca da cui origina il progetto, sviluppo di software specifico, consulenze tecnico-scientifiche, utilizzo di laboratori di ricerca o di prova e attività di ricerca contrattuale con organismi di ricerca e/o strutture di ricerca industriale, attività funzionali alla messa a punto e al trasferimento dei risultati della ricerca verso l’impresa, consulenze fornite da centri di innovazione o di trasferimento tecnologico finalizzate a favorire il matching e la collaborazione tra sistema della ricerca e imprese.

  2. spese per nuovi ricercatori indicati in domanda;

  3. software e hardware specialistico connesso al progetto e  prodotti tecnico-scientifici già presenti sul mercato.

  4. quote di ammortamento o noleggio/affitto di strumentazione scientifica, impianti industriali e acquisto di brevetti. Per leasing e noleggio sono ammissibili solo i costi riferibili al periodo di effettivo utilizzo nell’ambito del progetto.

  5. realizzazione di prototipi/dimostratori, componenti, semilavorati e relative lavorazioni da inserire nel prototipo;

  6. spese per personale, anche dipendente, adibito ad attività di sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico.

  7. spese generali. 


I progetti dovranno essere avviati a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda ed essere conclusi entro il 31/07/2028 (salvo proroga debitamente motivata al 31/10/2028). 



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