MISURA NAZIONALE - Formazione: Fondi paritetici interprofessionali

20/10/2026

Misura Attiva.


L’accesso ai finanziamenti avviene tramite avvisi/bandi pubblicati dai singoli Fondi.


Le modalità di accesso al Fondo sono definite dalle Linee Guida 2026 (Decreto direttoriale n. 8 del 9 gennaio 2026) che prevedono:



  • obblighi di monitoraggio continuo e tracciabilità;

  • integrazione con i sistemi informativi nazionali (SI-FP Fondi); 

  • una più chiara e strutturata definizione dei criteri di approvazione dei piani. 


FONDI INTERPROFESSIONALI NAZIONALI METTONO A DISPOSIZIONE DELLE IMPRESE A LORO ADERENTI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO FINO ALL’80% DELLE SPESE SOSTENUTE PER ATTIVITÀ DI FORMAZIONE INTERNA ALL’AZIENDA


Sono ammissibili al finanziamento le seguenti tipologie di intervento:



  • attività di formazione continua finalizzate all’aggiornamento delle competenze dei lavoratori, alla valorizzazione del capitale umano e al sostegno dello sviluppo delle imprese;

  • azioni di informazione, sensibilizzazione e formazione volte a promuovere la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro; 

  • percorsi di formazione e informazione destinati a imprenditori e figure manageriali; 

  • piani formativi rivolti a imprese, settori e distretti interessati da rilevanti processi di innovazione tecnologica e organizzativa;

  • interventi formativi per disoccupati e inoccupati, finalizzati all’inserimento lavorativo; 

  • iniziative connesse alle politiche attive del lavoro; 

  • percorsi formativi finalizzati alla certificazione delle competenze. 


Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:



  • ideazione e progettazione intervento formativo;

  • docenza da dipendenti interni all’azienda che affiancano e formano altre risorse interne sul proprio processo produttivo o metodologia, docenza da professionisti esterni e consulenti dell’azienda che già la seguono o che sono da ricercare in base ai bisogni espressi nell’analisi aziendale;

  • tutoraggio;

  • utilizzo locali (se non appartenenti all’azienda);

  • utilizzo attrezzature (se in affitto);

  • consulenti e tecnici;

  • direzione coordinamento e segreteria tecnica dell’operazione;

  • valutazione;

  • monitoraggio fisico-finanziario e rendicontazione;

  • sistemi di tracciamento digitale delle attività;

  • costi legati a certificazione competenze. 


La presentazione di un Piano Formativo al Fondo scelto dall’Azienda è subordinata alla firma delle Parti Sociali di riferimento della stessa. 



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